COS’E’ UNA FRANA SUPERFICIALE?

Le frane superficiali sono fenomeni franosi solitamente innescati da piogge localizzate con valori di intensità di pioggia molto elevate, le cosiddette “bombe d’acqua”, fenomeno ormai noto e molto diffuso nelle nostre regioni.

A causa della saturazione del terreno, si creano dei distacchi superficiali di coltri detritiche  (fango e detriti) che possono arrecare danni a cose e persone posizionate nella parte a valle. A differenza delle classiche frane che si muovono con un cinematismo lento, questi fenomeni molto complessi, risultano decisamente pericolosi perché non manifestano segni premonitori e procedono verso valle a velocità sostenute (max 10 m/s = 35 km/h) e quindi con un elevato potere distruttivo.

Barriera SL

LE BARRIERE SL (Shallow landslide)

Per contenere queste colate composte prevalentemente da fango e detrito, trovano impiego particolari barriere denominate SL (Shallow Landslide), realizzate con reti in filo d’acciaio ad alta resistenza, in grado di fornire protezione a: edifici, strade e linee ferroviarie. Rappresentano una valida alternativa alle tradizionali misure di protezione quali: dighe o muri rinforzati che risultano essere opere rigide non deformabili e decisamente più impattanti nel contesto ambientale circostante. Queste barriere dispongono di un software dedicato per il loro dimensionamento.

COMPONENTI PRINCIPALI

I componenti principali delle BARRIERE SL sono i montanti, le funi, le reti di intercettazione ed i dissipatori di energia (“freni”) opportunamente dimensionati.  Le reti sono realizzate in filo d’acciaio ad alta resistenza e devono essere in grado di assorbire contemporaneamente elevate pressioni sia dinamiche che statiche. La loro flessibilità riduce al minimo le operazioni di manutenzione, mentre i bassi livelli di deformazione rendono possibile la loro installazione anche in prossimità dell’opera da proteggere.

Ogni barriera viene certificata su campo prova, per garantire l’assorbimento di una serie di impatti, fino al completo riempimento della rete. Questo dimostra che questi sistemi rispetto alle barriere paramassi classiche, sono in grado di assorbire impatti superiori ai normali eventi come frane e distacchi singoli.

Barriera SL

TEST: Barriera Frana Superficiale

Test in vera grandezza sulla BARRIERA SL-150 effettuato nel campo prove in Svizzera, simulando 4 eventi consecutivi (PULSAZIONI) con miscela di fango e detriti.